Il patrimonio della città di Roma non è fatto solo di palazzi e monumenti antichi, ma anche di arte contemporanea e di solidarietà. Perché Roma non deve essere solo un grande e bellissimo museo all’aperto, ma anche un luogo dove la cultura è viva e vitale.

Ecco perché l’Associazione ha cercato negli anni di far vivere insieme passato e presente di Roma, archeologia e solidarietà.
Ne è un esempio assai riuscito Donnart, manifestazione che ha visto la generosa partecipazione di artisti contemporanei, di acquirenti e collezionisti. Grazie a loro Roma Caput Mundi ha potuto destinare alla solidarietà consistenti fondi.
Altro esempio: la serie di incontri fra artisti e i giovani talenti dell’Accademia di Belle Arti, sul lavoro dell’artista, che ha visto fa gli altri protagonisti Sandro Chia con una interessantissima e seguitissima conferenza.
E ancora, l’incontro fra il mondo della moda e l’antica Roma, con una serata in onore di Vivienne Westwood ai Mercati di Traiano in collaborazione con l’Agenzia della Moda, o il Convegno Internazionale di Glottologia in collaborazione con l’Università La Sapienza, sotto la presidenza di Tullio De Mauro.